Erasmus

Prof. Angelo Baranello

Università di Rzeszów (Poland)

Erasmus Teaching-Training Mobility: 27-29.10.2025

 

Durante la mia mobilità ho apprezzato molto le persone incontrate e l’insegnamento. Oltre a diversi colleghi dell’università, con i quali mi sono confrontato sui sistemi musicali polacco e italiano, un riconoscimento particolare va alla coordinatrice del programma Erasmus, la Prof.ssa Małgorzata Zarębińska. Fin dal nostro primo incontro, ho ricevuto una calorosa accoglienza da parte sua, rendendo l’atmosfera molto più amichevole e rilassata: ha dimostrato una disponibilità straordinaria, dedicando tempo e attenzione alla preparazione delle varie attività.

La Facoltà di Musica è una delle 17 facoltà dell’Università di Rzeszów in Polonia; dispone di una struttura indipendente che ospita vari Dipartimenti (Musical education, Jazz, Performance, ecc), con sale da concerto all'avanguardia,studi di registrazione di livello professionale con acustica eccezionale e caratteristiche di bassa rumorosità; strumenti musicali avanzati, tecnologie di registrazione e strumenti multimediali che migliorano sia la pratica che l’esecuzione; di una biblioteca con un’ampia collezione di letteratura musicale e di un ricco archivio di registrazioni con esecuzioni leggendarie. Il personale, nel mio breve soggiorno, è stato molto cordiale e disponibile, in particolar modo nella prova e nel concerto da me tenuto nel bellissimo auditorium della Facoltà di Musica, con un gran coda Steingraeber & Söhne, alla presenza di un pubblico formato da esterni, docenti e studenti.

 Baranello 1 - 9 Con la IRC Baranello 2 -3 Facolta di musica

Le attività programmate non si sono limitate solo agli aspetti accademici, masterclass, concerto, ecc., ma hanno anche incluso momenti di socializzazione e interazione con la coordinatrice ed altri colleghi in un ambiente stimolante e collaborativo, dove ognuno di noi ha potuto esprimere le proprie idee e condividere esperienze. Ho vissuto la mobilità con una mentalità positiva e costruttiva, che mi ha permesso di vivere un’esperienza gratificante e arricchente.

Ho tenuto una masterclass a studenti di vari livelli, dalla buona preparazione generale, mossi dal vivo interesse di approfondimento dei brani proposti: ho proposto strategie di studio e spunti innovativi per il perfezionamento, accolti dapprima con grande curiosità, poi con grande interesse. I partecipanti, al termine, mi hanno espresso soddisfazione per i consigli dati, rivelatisi utilissimi nell’applicazione ai brani eseguiti.

Ripeterei questa esperienza, senza dubbio.

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Dott.ssa Silvia Ciocca - Dir. Ragioneria

Conservatori Professional Josep Climent, Oliva (Spain)

Erasmus Training Mobility: 20-24.05.2024


“L'esperienza di mobilità è stata estremamente positiva e arricchente. Mi ha permesso di crescere sia a livello personale che professionale, aprendomi a nuove culture, modi di vivere e di pensare. Ho potuto confrontarmi con studenti e professionisti di altri paesi, il che ha ampliato la mia visione del mondo.Dal lato culturale, ho imparato a relazionarmi con persone di diverse nazionalità e ho ampliato la mia comprensione di altre tradizioni. Dal punto di vista professionale, ho acquisito competenze nuove e diverse grazie agli approcci dei colleghi, che mi hanno aiutato a sviluppare una mentalità più aperta e versatile.
Ciò che mi ha colpito maggiormente è stata la combinazione di elementi: la particolarità della città di Oliva, la calda ospitalità delle persone, la cultura vibrante e la possibilità di conoscere più a fondo la realtà locale. Anche l'insegnamento è stato molto interessante, in quanto ho avuto l'opportunità di apprendere approcci diversi a tematiche che già conoscevo, arricchendo la mia formazione.
Una delle esperienze più significative è stato il primo incontro con i colleghi locali. La loro accoglienza e disponibilità mi hanno subito messo a mio agio e mi hanno fatto sentire parte di una comunità. Un altro momento speciale è stato un concerto di musica con i ragazzini, che mi ha fatto entrare in contatto con la cultura spagnola in modo profondo e diretto.
L'istituzione che ho visitato si è rivelata molto professionale e accogliente. Il personale era sempre disponibile e preparato, e la struttura era ben organizzata, con tutte le risorse necessarie per supportare un'esperienza di mobilità di successo.

Sicuramente ripeterei questa esperienza, in quanto è stata interessante e formativa. Se ne avessi l'opportunità, la rifarei senza esitazioni per continuare a scoprire e imparare”.

 

NAFSA 2025 Annual Conference & Expo - Convention Center di San Diego, California (USA)

Dal 27 al 30 maggio il Conservatorio Statale di Musica “Lorenzo Perosi” ha partecipato alla NAFSA 2025 Annual Conference & Expo, tenutasi presso il Convention Center di San Diego, in California (USA).

From May 27-30, the “Lorenzo Perosi” State Conservatory of Music participated in the NAFSA 2025 Annual Conference & Expo, held at the Convention Center in San Diego, California (USA).

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A rappresentare l’Istituzione è stata la Prof.ssa Tiziana Columbro, International Relation Coordinator, la quale ha presenziato all’evento presso il Padiglione “Study in Italy”, con uno spazio dedicato comprensivo di desk, poster illustrativi e materiale promozionale riguardante le attività e i progetti del Conservatorio. A completare l’allestimento, anche documentazione informativa sulla regione Molise, a sostegno della promozione del territorio.

Representing the institution was Prof. Tiziana Columbro, International Relation Coordinator, who attended the event at the “Study in Italy” Pavilion, with a dedicated space including a desk, illustrative posters and promotional material regarding the Conservatory's activities and projects. Also completing the set-up was informative documentation on the Molise region, supporting the promotion of the area.

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NAFSA 2025

nafsa 2025

Il Conservatorio "Lorenzo Perosi" di Campobasso è lieto di annunciare la sua partecipazione alla NAFSA 2025 Annual Conference & Expo, che si terrà dal 27 al 30 maggio 2025 presso il San Diego Convention Center, a S. Diego, in California, USA.

The “Lorenzo Perosi” Conservatory of Campobasso is pleased to announce its participation in the NAFSA 2025 Annual Conference & Expo, to be held May 27-30, 2025 at the San Diego Convention Center, in S. Diego, California, USA.

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AEC – EPARM 2026

From April 9 to 11, the international event EPARM – European Platform for Artistic Research in Music – took place at the Norwegian Academy of Music in Oslo. This important gathering brought together professionals and institutions from various countries to discuss innovation, research, and development in the music sector.

Oslo1Among the participants was a delegation from our Conservatory, including faculty members Sara Moro and Claudia Mariano, and administrative staff Rosy D’Addario and Francesco Spensieri. They actively contributed to the discussions, engaging in dialogue and exchanging expertise with other national and international professionals. Their presence provided a valuable opportunity for professional growth, as well as for strengthening relationships and fostering new collaborations.

Over the three days, the program featured conferences, workshops, and networking sessions, offering an up-to-date overview of the main trends and challenges in the field. Particular attention was given to technological innovation and sustainability, which are increasingly central to the strategies of the organizations involved. In addition to presentations, the delegation also took part in lecture-performances, concerts, and other formats that allowed participants to experience research not only through words, but also through sound and artistic action.

Oslo2One of the key moments of the conference was the talk by philosopher Sigurd Hverven, titled “Beyond Recognition: Recognizing Non-Human Nature.” In his speech, Hverven invited the audience to reconsider our relationship with the natural world. The talk also included a live musical contribution by Anja Lauvdal, who responded to the ideas in real time through improvisation, adding an artistic dimension to the discussion.

Within the broader program, participants attended sessions covering a wide range of topics. Some presentations explored the use of artificial intelligence in music composition and performance, including tools that interact with live musicians or generate new material. Others focused on inclusion in music education, such as teaching practices sensitive to gender issues or work with underrepresented communities. Environmental themes were also addressed, with presentations on soundscapes, listening to evolving ecosystems, and sustainable approaches to musical performance.

Oslo3Beyond the formal sessions, musical moments and informal gatherings also played an important role, offering opportunities to exchange ideas in a constantly evolving field and reaffirming the importance of collaboration.

Participation in EPARM in Oslo proved to be a meaningful experience, strengthening skills and international outlook while fostering the development of future projects within an increasingly interconnected global context.

 

AEC EPARM 2026

Dal 9 all’11 aprile si è svolto presso l'Accademia norvegese di musica di Oslo l’evento internazionale Eparm - Piattaforma europea per la ricerca artistica in musica -, appuntamento di rilievo che ha riunito professionisti e realtà provenienti da diversi Paesi per confrontarsi su innovazione, ricerca e sviluppo nel settore musicale.

Tra i partecipanti, anche una delegazione del nostro Conservatorio, le docenti Sara Moro e Claudia Mariano e i funzionari Rosy D’Addario e Francesco Spensieri, che hanno preso parte attivamente ai lavori, contribuendo al dialogo e allo scambio di competenze con altri operatori del panorama nazionale e internazionale. La presenza del gruppo ha rappresentato un’importante occasione di crescita professionale, oltre che un’opportunità per consolidare relazioni e avviare nuove collaborazioni.

Nel corso delle tre giornate, il programma ha previsto conferenze, workshop e momenti di networking, offrendo un quadro aggiornato sulle principali tendenze e sfide del settore. Particolare attenzione è stata dedicata ai temi dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità, sempre più centrali nelle strategie delle organizzazioni coinvolte.Oltre alle presentazioni, la delegazione ha preso parte insieme agli altri a performance-conferenza, concerti e altri format che hanno consentito di vivere la ricerca non solo attraverso le parole, ma anche attraverso il suono e l'azione artistica.

Uno dei momenti chiave della conferenza è stato l'intervento del filosofo Sigurd Hverven, intitolato "Oltre il riconoscimento: riconoscere la natura non umana". Nel suo discorso, Hverven ha invitato il pubblico a riconsiderare il nostro rapporto con il mondo naturale. L'intervento ha incluso anche un contributo musicale dal vivo di Anja Lauvdal, che ha risposto alle idee in tempo reale attraverso l'improvvisazione, aggiungendo una dimensione artistica alla discussione.

Ma nell'ambito del programma, si è potuto assistere a sessioni che spaziavano su un'ampia gamma di argomenti. Alcune presentazioni hanno esplorato l'uso dell'intelligenza artificiale nella composizione e nell'esecuzione musicale, strumenti che interagiscono con i musicisti dal vivo o generano nuovo materiale. Altre si sono concentrate sull'inclusione nell'educazione musicale, come le pratiche didattiche sensibili alle questioni di genere o il lavoro con le comunità sottorappresentate. Anche le tematiche ambientali hanno trovato spazio nel programma, con presentazioni sui paesaggi sonori, sull'ascolto degli ecosistemi in evoluzione o su approcci sostenibili all'esecuzione musicale.

Oltre alle sessioni formali, anche i momenti musicali e gli incontri informali hanno rivestito un ruolo importante offrendo l'opportunità di scambiarsi idee per un settore in continua crescita confermando l'importanza della collaborazione.

La partecipazione all’Eparm di Oslo si è confermata quindi un’esperienza significativa, capace di rafforzare competenze e visione internazionale, oltre a favorire lo sviluppo di progetti futuri in un contesto globale sempre più interconnesso.

 

AEC Pop & Jazz Platform 2026

The AEC Pop & Jazz Platform 2026 conference was held from 12 to 15 February 2026 in Helsinki, Finland. The event, promoted by the Association Européenne des Conservatoires, Académies de Musique et Musikhochschulen (AEC), aimed to explore the role of pop and jazz music in higher education and contemporary society. The theme of this edition, “Power of Music: self-expression, community engagement and wellbeing in music,” focused on personal expression, community engagement and wellbeing through music.

The event brought together teachers, students and music professionals from across Europe, who took part in workshops, “Open Floor” presentations, and interactive sessions dedicated to pedagogy, improvisation, new educational perspectives and music technologies.

Among the Italian participants was Prof. Nicola Cordisco, jazz guitar Professor, who represented the Conservatorio Lorenzo Perosi of Campobasso. His participation actively contributed to the international dialogue on teaching models and the future perspectives of jazz and pop education, also fostering the creation of potential new contacts with foreign institutions and further broadening the Conservatory’s horizons of collaboration.

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Dal 12 al 15 febbraio 2026, ad Helsinki (Finlandia) si è tenuta la conferenza AEC Pop & Jazz Platform 2026, un importante incontro promosso dall’Association Européenne des Conservatoires, Académies de Musique et Musikhochschulen (AEC) con l’obiettivo di esplorare il ruolo della musica pop e jazz nell’istruzione superiore e nella società contemporanea. Il tema di questa edizione è stato “Power of Music: self-expression, community engagement and wellbeing in music”, concentrandosi su espressione personale, coinvolgimento comunitario e benessere attraverso la musica.
L’evento ha visto la partecipazione di docenti, studenti e professionisti della musica provenienti da tutta Europa, coinvolti in workshop, presentazioni “Open Floor” e sessioni interattive dedicate a pedagogia, improvvisazione, nuove prospettive educative e tecnologie musicali.

Tra i partecipanti italiani era presente il Prof. Nicola Cordisco, docente di chitarra jazz, che ha rappresentato il Conservatorio Lorenzo Perosi di Campobasso. La sua partecipazione ha contribuito attivamente al dialogo internazionale sui modelli didattici e sulle prospettive future della formazione jazz e pop, favorendo anche la creazione di possibili nuovi contatti con istituzioni estere e ampliando ulteriormente gli orizzonti di collaborazione del Conservatorio.