Outgoing Mobilities
Prof. Nicola Mogavero, Prof. David Brutti
- Dettagli
- Categoria: Outgoing Mobilities
Real Conservatorio Superior de Música de Madrid (Spain)
Erasmus Teaching Mobility: 30.09-02.10.2025
“É stata la prima volta che ho vissuto l’esperienza di mobilità in ambito AFAM e devo dire che è stata particolarmente stimolante. In particolare, l'opportunità di visitare un Conservatorio della levatura del Real Conservatorio Superior de Musica e Danza di Madrid, ha impreziosito molto l'esperienza. La struttura del RCSMM è un bellissimo palazzo storico nel centro di Madrid e lo staff è stato sempre molto cortese e cordiale.
La cosa più bella, come sempre, è stata il lato umano che si instaura con studenti e colleghi. Io e il mio collega David Brutti abbiamo sentito una sincera e calorosa accoglienza da parte dello staff di saxofono, ci siamo sentiti a casa!
Il confronto con i colleghi e con altre "scuole" didattiche è sempre un fattore di arricchimento. Queste mobilità, in particolare, creano dei circoli virtuosi in grado di accrescere le esperienze di ognuno di noi.
Tutti gli eventi organizzati, lezioni, conferenza e concerto sono stati particolarmente intensi e mi hanno coinvolto molto. La nostra conferenza sul repertorio italiano storico e contemporaneo è stata accolta con moltissima curiosità da parte di studenti e docenti.
Ho intenzione di ripetere certamente l’esperienza, cercherò di farlo già da quest'anno.”
Nicola Mogavero
Prof.ssa Claudia Mariano
- Dettagli
- Categoria: Outgoing Mobilities
Università di Rzeszów (Poland)
Erasmus Teaching Mobility: 06-08.05.2025
Durante l'anno accademico 2024/2025 ho partecipato a una mobilità presso l'Università di Rzeszów in Polonia per una Masterclass sull'opera lirica italiana. Questa è stata la mia prima esperienza in veste di docente, un passaggio significativo dopo aver vissuto una mobilità da studentessa nei primi anni 2000. Portavo nel cuore il desiderio di ripetere quell'esperienza e confrontarmi con il mondo accademico internazionale da una prospettiva professionale.
Ciò che ho trovato più gratificante in questa esperienza è stato il connubio tra lo scambio professionale/culturale e l'alta motivazione degli allievi: ho apprezzato moltissimo la serietà di questi ultimi e l'apertura verso il mio metodo di lavoro, essenziale per trasmettere le specificità del repertorio lirico italiano. Anche Rzeszów ha contribuito positivamente all'esperienza: essendo una cittadina polacca di dimensioni ridotte (non lontana da Cracovia), mi ha offerto la possibilità di raggiungere comodamente il luogo di lavoro a piedi, di esplorare tutte le sue attrattive e di trascorrere parte del tempo libero con il personale dell'Università, favorendo un confronto costante e informale sulle nostre rispettive esperienze professionali.
Questa esperienza come docente in mobilità mi ha arricchito su più fronti. Innanzitutto, mi ha permesso di rendere le mie metodologie più universalmente efficaci, trovandomi a insegnare a studenti con background musicali e linguistici eterogenei. In secondo luogo, ho potuto ampliare la mia rete di contatti istituzionali e professionali, creando potenziali ponti solidi per future collaborazioni, progetti congiunti e scambi, essenziali per la crescita nel nostro settore.
Un momento particolarmente significativo è stata l'intervista istituzionale al mio arrivo, condotta direttamente dal Capo Dipartimento e destinata ai canali social dell'Università. È stata un'occasione strategica per presentare la Masterclass, evidenziando il valore del repertorio lirico italiano conosciuto e amato in tutto il mondo, e sottolineando l'importanza cruciale di studiare la tecnica e la dizione con una docente madrelingua.
Ripeterei assolutamente questa esperienza e la consiglio fortemente!
Ricopro già il ruolo di visiting professor anche per un'Istituzione extraeuropea (la Sichuan University of culture and Arts in Cina) e ritengo che questi tipi di incarichi permettano non solo di insegnare, ma soprattutto di rappresentare la propria Istituzione all'estero e di riportare nuove idee, stimoli e best practice internazionali. Spero vivamente di poter ripetere questa esperienza già dal prossimo anno accademico.
La mia valutazione complessiva sull'Università di Rzeszów è estremamente positiva. L'Istituzione ha offerto un'esperienza eccellente sotto ogni aspetto: dal punto di vista logistico le aule e le sale prova dedicate alla Masterclass erano ben attrezzate e acusticamente ottimali per l'attività del canto.
Il personale è stato estremamente accogliente, disponibile e professionale, facilitando con efficacia tutte le procedure burocratiche e logistiche relative al mio soggiorno in Polonia e allo svolgimento delle attività didattiche.
Pertanto consiglio vivamente questa Istituzione come partner per future collaborazioni.
Prof. Angelo Baranello
- Dettagli
- Categoria: Outgoing Mobilities
Università di Rzeszów (Poland)
Erasmus Teaching-Training Mobility: 27-29.10.2025
Durante la mia mobilità ho apprezzato molto le persone incontrate e l’insegnamento. Oltre a diversi colleghi dell’università, con i quali mi sono confrontato sui sistemi musicali polacco e italiano, un riconoscimento particolare va alla coordinatrice del programma Erasmus, la Prof.ssa Małgorzata Zarębińska. Fin dal nostro primo incontro, ho ricevuto una calorosa accoglienza da parte sua, rendendo l’atmosfera molto più amichevole e rilassata: ha dimostrato una disponibilità straordinaria, dedicando tempo e attenzione alla preparazione delle varie attività.
La Facoltà di Musica è una delle 17 facoltà dell’Università di Rzeszów in Polonia; dispone di una struttura indipendente che ospita vari Dipartimenti (Musical education, Jazz, Performance, ecc), con sale da concerto all'avanguardia,studi di registrazione di livello professionale con acustica eccezionale e caratteristiche di bassa rumorosità; strumenti musicali avanzati, tecnologie di registrazione e strumenti multimediali che migliorano sia la pratica che l’esecuzione; di una biblioteca con un’ampia collezione di letteratura musicale e di un ricco archivio di registrazioni con esecuzioni leggendarie. Il personale, nel mio breve soggiorno, è stato molto cordiale e disponibile, in particolar modo nella prova e nel concerto da me tenuto nel bellissimo auditorium della Facoltà di Musica, con un gran coda Steingraeber & Söhne, alla presenza di un pubblico formato da esterni, docenti e studenti.
Le attività programmate non si sono limitate solo agli aspetti accademici, masterclass, concerto, ecc., ma hanno anche incluso momenti di socializzazione e interazione con la coordinatrice ed altri colleghi in un ambiente stimolante e collaborativo, dove ognuno di noi ha potuto esprimere le proprie idee e condividere esperienze. Ho vissuto la mobilità con una mentalità positiva e costruttiva, che mi ha permesso di vivere un’esperienza gratificante e arricchente.
Ho tenuto una masterclass a studenti di vari livelli, dalla buona preparazione generale, mossi dal vivo interesse di approfondimento dei brani proposti: ho proposto strategie di studio e spunti innovativi per il perfezionamento, accolti dapprima con grande curiosità, poi con grande interesse. I partecipanti, al termine, mi hanno espresso soddisfazione per i consigli dati, rivelatisi utilissimi nell’applicazione ai brani eseguiti.
Ripeterei questa esperienza, senza dubbio.
Dott.ssa Silvia Ciocca - Dir. Ragioneria
- Dettagli
- Categoria: Outgoing Mobilities
Conservatori Professional Josep Climent, Oliva (Spain)
Erasmus Training Mobility: 20-24.05.2024
“L'esperienza di mobilità è stata estremamente positiva e arricchente. Mi ha permesso di crescere sia a livello personale che professionale, aprendomi a nuove culture, modi di vivere e di pensare. Ho potuto confrontarmi con studenti e professionisti di altri paesi, il che ha ampliato la mia visione del mondo.Dal lato culturale, ho imparato a relazionarmi con persone di diverse nazionalità e ho ampliato la mia comprensione di altre tradizioni. Dal punto di vista professionale, ho acquisito competenze nuove e diverse grazie agli approcci dei colleghi, che mi hanno aiutato a sviluppare una mentalità più aperta e versatile.
Ciò che mi ha colpito maggiormente è stata la combinazione di elementi: la particolarità della città di Oliva, la calda ospitalità delle persone, la cultura vibrante e la possibilità di conoscere più a fondo la realtà locale. Anche l'insegnamento è stato molto interessante, in quanto ho avuto l'opportunità di apprendere approcci diversi a tematiche che già conoscevo, arricchendo la mia formazione.
Una delle esperienze più significative è stato il primo incontro con i colleghi locali. La loro accoglienza e disponibilità mi hanno subito messo a mio agio e mi hanno fatto sentire parte di una comunità. Un altro momento speciale è stato un concerto di musica con i ragazzini, che mi ha fatto entrare in contatto con la cultura spagnola in modo profondo e diretto.
L'istituzione che ho visitato si è rivelata molto professionale e accogliente. Il personale era sempre disponibile e preparato, e la struttura era ben organizzata, con tutte le risorse necessarie per supportare un'esperienza di mobilità di successo.
Sicuramente ripeterei questa esperienza, in quanto è stata interessante e formativa. Se ne avessi l'opportunità, la rifarei senza esitazioni per continuare a scoprire e imparare”.


























