AEC

Call for Contributions per l’AEC Annual Congress 2026

aec-logoÈ aperta la Call for Contributions per l’AEC Annual Congress 2026, promossa dall’Association Européenne des Conservatoires (AEC).

L’iniziativa invita docenti, studenti e staff delle istituzioni di alta formazione musicale a proporre contributi per il programma del congresso, attraverso interventi, workshop, presentazioni e altri formati dedicati ai principali temi della formazione musicale in Europa. 

Scadenza: 10 giugno 2026. 

Tutte le informazioni per la presentazione delle proposte sono disponibili al seguente link: https://aec-music.eu/event/aec-annual-congress-2026/call-for-contributions/

 

AEC – EPARM 2026

From April 9 to 11, the international event EPARM – European Platform for Artistic Research in Music – took place at the Norwegian Academy of Music in Oslo. This important gathering brought together professionals and institutions from various countries to discuss innovation, research, and development in the music sector.

Oslo1Among the participants was a delegation from our Conservatory, including faculty members Sara Moro and Claudia Mariano, and administrative staff Rosy D’Addario and Francesco Spensieri. They actively contributed to the discussions, engaging in dialogue and exchanging expertise with other national and international professionals. Their presence provided a valuable opportunity for professional growth, as well as for strengthening relationships and fostering new collaborations.

Over the three days, the program featured conferences, workshops, and networking sessions, offering an up-to-date overview of the main trends and challenges in the field. Particular attention was given to technological innovation and sustainability, which are increasingly central to the strategies of the organizations involved. In addition to presentations, the delegation also took part in lecture-performances, concerts, and other formats that allowed participants to experience research not only through words, but also through sound and artistic action.

Oslo2One of the key moments of the conference was the talk by philosopher Sigurd Hverven, titled “Beyond Recognition: Recognizing Non-Human Nature.” In his speech, Hverven invited the audience to reconsider our relationship with the natural world. The talk also included a live musical contribution by Anja Lauvdal, who responded to the ideas in real time through improvisation, adding an artistic dimension to the discussion.

Within the broader program, participants attended sessions covering a wide range of topics. Some presentations explored the use of artificial intelligence in music composition and performance, including tools that interact with live musicians or generate new material. Others focused on inclusion in music education, such as teaching practices sensitive to gender issues or work with underrepresented communities. Environmental themes were also addressed, with presentations on soundscapes, listening to evolving ecosystems, and sustainable approaches to musical performance.

Oslo3Beyond the formal sessions, musical moments and informal gatherings also played an important role, offering opportunities to exchange ideas in a constantly evolving field and reaffirming the importance of collaboration.

Participation in EPARM in Oslo proved to be a meaningful experience, strengthening skills and international outlook while fostering the development of future projects within an increasingly interconnected global context.

 

AEC EPARM 2026

Dal 9 all’11 aprile si è svolto presso l'Accademia norvegese di musica di Oslo l’evento internazionale Eparm - Piattaforma europea per la ricerca artistica in musica -, appuntamento di rilievo che ha riunito professionisti e realtà provenienti da diversi Paesi per confrontarsi su innovazione, ricerca e sviluppo nel settore musicale.

Tra i partecipanti, anche una delegazione del nostro Conservatorio, le docenti Sara Moro e Claudia Mariano e i funzionari Rosy D’Addario e Francesco Spensieri, che hanno preso parte attivamente ai lavori, contribuendo al dialogo e allo scambio di competenze con altri operatori del panorama nazionale e internazionale. La presenza del gruppo ha rappresentato un’importante occasione di crescita professionale, oltre che un’opportunità per consolidare relazioni e avviare nuove collaborazioni.

Nel corso delle tre giornate, il programma ha previsto conferenze, workshop e momenti di networking, offrendo un quadro aggiornato sulle principali tendenze e sfide del settore. Particolare attenzione è stata dedicata ai temi dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità, sempre più centrali nelle strategie delle organizzazioni coinvolte.Oltre alle presentazioni, la delegazione ha preso parte insieme agli altri a performance-conferenza, concerti e altri format che hanno consentito di vivere la ricerca non solo attraverso le parole, ma anche attraverso il suono e l'azione artistica.

Uno dei momenti chiave della conferenza è stato l'intervento del filosofo Sigurd Hverven, intitolato "Oltre il riconoscimento: riconoscere la natura non umana". Nel suo discorso, Hverven ha invitato il pubblico a riconsiderare il nostro rapporto con il mondo naturale. L'intervento ha incluso anche un contributo musicale dal vivo di Anja Lauvdal, che ha risposto alle idee in tempo reale attraverso l'improvvisazione, aggiungendo una dimensione artistica alla discussione.

Ma nell'ambito del programma, si è potuto assistere a sessioni che spaziavano su un'ampia gamma di argomenti. Alcune presentazioni hanno esplorato l'uso dell'intelligenza artificiale nella composizione e nell'esecuzione musicale, strumenti che interagiscono con i musicisti dal vivo o generano nuovo materiale. Altre si sono concentrate sull'inclusione nell'educazione musicale, come le pratiche didattiche sensibili alle questioni di genere o il lavoro con le comunità sottorappresentate. Anche le tematiche ambientali hanno trovato spazio nel programma, con presentazioni sui paesaggi sonori, sull'ascolto degli ecosistemi in evoluzione o su approcci sostenibili all'esecuzione musicale.

Oltre alle sessioni formali, anche i momenti musicali e gli incontri informali hanno rivestito un ruolo importante offrendo l'opportunità di scambiarsi idee per un settore in continua crescita confermando l'importanza della collaborazione.

La partecipazione all’Eparm di Oslo si è confermata quindi un’esperienza significativa, capace di rafforzare competenze e visione internazionale, oltre a favorire lo sviluppo di progetti futuri in un contesto globale sempre più interconnesso.

 

AEC Pop & Jazz Platform 2026

The AEC Pop & Jazz Platform 2026 conference was held from 12 to 15 February 2026 in Helsinki, Finland. The event, promoted by the Association Européenne des Conservatoires, Académies de Musique et Musikhochschulen (AEC), aimed to explore the role of pop and jazz music in higher education and contemporary society. The theme of this edition, “Power of Music: self-expression, community engagement and wellbeing in music,” focused on personal expression, community engagement and wellbeing through music.

The event brought together teachers, students and music professionals from across Europe, who took part in workshops, “Open Floor” presentations, and interactive sessions dedicated to pedagogy, improvisation, new educational perspectives and music technologies.

Among the Italian participants was Prof. Nicola Cordisco, jazz guitar Professor, who represented the Conservatorio Lorenzo Perosi of Campobasso. His participation actively contributed to the international dialogue on teaching models and the future perspectives of jazz and pop education, also fostering the creation of potential new contacts with foreign institutions and further broadening the Conservatory’s horizons of collaboration.

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Dal 12 al 15 febbraio 2026, ad Helsinki (Finlandia) si è tenuta la conferenza AEC Pop & Jazz Platform 2026, un importante incontro promosso dall’Association Européenne des Conservatoires, Académies de Musique et Musikhochschulen (AEC) con l’obiettivo di esplorare il ruolo della musica pop e jazz nell’istruzione superiore e nella società contemporanea. Il tema di questa edizione è stato “Power of Music: self-expression, community engagement and wellbeing in music”, concentrandosi su espressione personale, coinvolgimento comunitario e benessere attraverso la musica.
L’evento ha visto la partecipazione di docenti, studenti e professionisti della musica provenienti da tutta Europa, coinvolti in workshop, presentazioni “Open Floor” e sessioni interattive dedicate a pedagogia, improvvisazione, nuove prospettive educative e tecnologie musicali.

Tra i partecipanti italiani era presente il Prof. Nicola Cordisco, docente di chitarra jazz, che ha rappresentato il Conservatorio Lorenzo Perosi di Campobasso. La sua partecipazione ha contribuito attivamente al dialogo internazionale sui modelli didattici e sulle prospettive future della formazione jazz e pop, favorendo anche la creazione di possibili nuovi contatti con istituzioni estere e ampliando ulteriormente gli orizzonti di collaborazione del Conservatorio.

 

Graduatoria incontro annuale AEC Oslo (Norvegia)

Pubblicata la Graduatoria dell'incontro AEC che si svolgerà a Oslo (Norvegia), dal 9 al 11 aprile di cui alla notizia "Incontro annuale AEC Oslo (Norvegia)".

Files:
2849 - Graduatoria EPARM 2026-signed
Data 2026-03-18 Dimensioni 356.93 KB Download 449

AEC - Oslo (Norvegia)

Si svolgerà ad Oslo (Norvegia) dall’ 9 all’ 11 aprile un incontro per promuovere e sostenerela ricerca artistica nel contesto specifico dell'Alta Formazione Musicale.

Troverete nella modulistica allegata le modalità per partecipare all'incontro, a cui possono aderire i docenti e gli amministrativi del nostro Conservatorio.

2439 - Manifestazione di interesse AEC - Oslo (Norvegia)
Data 2026-03-06 Dimensioni 122.7 KB Download 500

2439 - Modello domanda AEC Oslo
Data 2026-03-06 Dimensioni 2.75 MB Download 473