Docenti

Prof. Alessandro Patalini

pataliniLa mia esperienza nell’arte del canto si è formata sommando una intensa attività professionale alla didattica e allo studio degli aspetti musicali, storici e fisiologici della voce cantata.

Dopo la vittoria al Concorso Internazionale Toti dal Monte nel 1992 ho svolto una intensa carriera artistica in molti dei maggiori teatri italiani come, fra gli altri, il Comunale di Bologna, il Massimo di Palermo, il Comunale di Firenze, il Regio di Parma, Il Carlo Felice di Genova, il G. Verdi di Trieste, l'Opera di Roma, il Lirico di Cagliari, e in festival come il Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, il Rossini Opera Festival, il Festival Mascagni di Livorno.

Ho portato in scena numerosi ruoli primari di un vasto repertorio, che dal Settecento (Il filosofo di campagna e L'inimico delle donne di B. Galuppi, La Dirindina di D. Scarlatti, la Kaffee Kantate di J. S. Bach) passa per Rossini (Il turco in Italia e L'italiana in Algeri), il Novecento (Il campiello di E. Wolf-Ferrari, L'aviatore Dro di F. Balilla Pratella -prima esecuzione in tempi moderni- , La favola di Orfeo di A. Casella, La sposa venuta da Plutone di G. C. Menotti -prima esecuzione in Italia-, Ascesa e caduta della città di Mahagonny di K. Weill) e il repertorio contemporaneo (La brocca rotta di F. Testi - in prima esecuzione assoluta-), includendo l’opera francese (Werther di J. Massenet, Carmen di G. Bizet) e l'operetta (La vedova allegra di F. Léhar, Orfeo all'inferno di J. Offenbach, Sì di P. Mascagni). Ho cantato sotto la guida di autorevoli direttori come G. Gavazzeni, B. Bartoletti, P. Maag, A. Curtis, P. Carignani, C. Rovaris, M. De Bernart. Ho inoltre affrontato vari ruoli secondari in produzioni di particolare rilevanza artistica come inaugurazioni di stagione e incisioni discografiche.

Mi sono laureato con Lode in Storia del Melodramma presso l’Università degli Studi di Torino, sotto la guida di uno dei maggiori studiosi dell’opera italiana, il Prof. P. Gallarati.

Ho approfondito lo studio della fisiologia della voce con il Corso di Alta Formazione in Vocologia Artistica dell’Università di Bologna diretto dal Prof. F. Fussi, a conclusione del quale ho ricevuto il I° Premio Vocologia Artistica 2007 – area didattica per uno studio sul rapporto fra la fisiologia e la didattica del canto lirico. Grazie alla sinergia fra esperienza professionale e didattica, studio della storia della vocalità e della fisiologia ho sviluppato un approccio multidisciplinare con cui applicare con semplicità, chiarezza ed efficacia, i princìpi della scuola del Belcanto italiano, come esposti nei metodi di P. F. Tosi, G. B. Mancini, B. Mengozzi (Metodo del Conservatorio di Parigi e Milano), L. Lablache, M. Garcìa, E. Delle Sedie.

“La Scuola dei Garcìa, la didattica vocale fra Belcanto e Romanticismo” è appunto stato il titolo della tesi presentata per il mio Diploma Accademico di II° livello in canto presso il Conservatorio di Perugia, in occasione del quale ho eseguito varie composizioni di Manuel García sr, alcune delle quali inedite.

Fra varie mie pubblicazioni dedicate alla vocalità, che includono articoli su riviste scientifiche, programmi di sala, atti di convegni, spicca “La scuola del respiro – Antologia commentata delle testimonianze sulla respirazione nel Belcanto”. Questa pubblicazione ha suscitato in Italia e all'estero grande interesse, come dimostrano le mie interviste per RAI “Radio3 Suite” e per “Ridotto dell'opera” della Radio Svizzera Italiana; oltre alle lusinghiere recensioni apparse su varie testate italiane e straniere. È da segnalare che “La scuola del respiro” è stato candidato all’assegnazione del premio Buch des Jahres 2015 (Libro dell’anno 2015) bandito dalla prestigiosa rivista tedesca Opernwelt.

Ho presentato i miei studi in numerosi convegni, fra cui il V°, VI°, VII° e X° Convegno Internazionale “La Voce Artistica”, il I° Congresso Internazionale dell’Associazione Insegnanti di Canto Italiana “Insegnare canto nel terzo millennio” e il Performing Arts Medicine Congress.

Docente di Canto presso il Conservatorio L. Perosi di Campobasso, precedentemente lo sono stato presso il Conservatorio G. Verdi di Milano e T. Schipa di Lecce. Negli anni ho collaborato con varie prestigiose istituzioni come la Scuola dell’Opera Italiana di Bologna, l’Opera Studio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Accademia del Belcanto “R. Celletti” di Martina Franca la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e l’Arts and Media Campus della Tong Ji University di Shanghai (Cina).

 

Prof. Alberto Mammarella

  • mammarella albertoLaurea in Lettere presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, votazione 110/110 e lode (Titolo testi: Il primo libro di Madrigali di Francesco Orso da Celano. Analisi ed edizione critica. Rel. Prof. Giancarlo Rostirolla).
  • Master (II livello) in Filologia dei testi musicali e dei testi letterari medievali e rinascimentali, Università di Pavia, Facoltà di Musicologia.
  • Dottorato di ricerca in Musicologia e scienze filologiche, (triennio 2003/04 – 2005/06, ciclo XIX) presso l’Università degli Studi di Pavia. Titolo della dissertazione dottorale: Tradizione ed innovazione nella musica sacra a Napoli nella prima metà del Seicento.
  • Assegno di ricerca presso la Facoltà di Lettere, Dipartimento di Studi Medioevali e Moderni (DISMM). Titolo della ricerca: mottetto concertato e frottola sacra nella Napoli del primo Seicento (2009-2012)
  • Docente a contratto di Storia della Musica moderna e contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara (a.a. 2004-2005, 2006-2007, 2007-2008)
  • Docente a contratto di Storia della Musica medievale e rinascimentale presso Dipartimento DiLASS (Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali, ex Facoltà di Lettere) dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara (dall’a.a. 2011-2012 ad oggi)
  • Diploma di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio Statale di musica “G. Rossini “ di Pesaro, votazione : 9/10
  • Diploma di Clavicembalo presso il Conservatorio di Musica “L. D’Annunzio” di Pescara, votazione finale: 10/10.
  • Docente supplente di Storia della Musica ed Estetica musica presso il Conservatorio di Musica “A. Casella” di L’Aquila (a.a. 2001-2002, 2003-2004, 2005-2006)
  • Docente di Teoria, ritmica e percezione musicale presso Conservatorio “N. Rota” di Monopoli (a.a. 2010-2011) Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso (a.a. 2012-2013; 2013-2014), Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria (a.a. 2014-2015, 2015-2016)
  • Docente supplente di Letteratura italiana presso Istituti secondari di secondo grado
  • Ispettore onorario del Ministero per i Beni e le Attività culturali (MIBAC), per la tutela e la vigilanza degli Organi antichi della Regione Abruzzo (D.M. del 12.10.2007)
  • Programmi di sala per il Teatro Ponchielli di Cremona e il Teatro Marrucino di Chieti
  • Relazioni a convegni nazionali e internazionali
  • Conferenze e seminari in Italia e a Taiwan (National Taiwan Normal University, Aletheia University, National Sun Yat-sen University, Soochow University)
  • Attività concertistica come organista e clavicembalista in Italia e all’estero (Italia, Spagna Giappone, Taiwan).

 

Ambiti di ricerca:

storia e analisi del repertorio polifonico vocale rinascimentale, storia della musica napoletana del Cinque e Seicento, storia e critica del testo musicale, repertorio vocale cameristico italiano dell’Ottocento e del primo Novecento, organologia (con particolare riferimento alle tastiere storiche)

 

Pubblicazioni:

edizioni critiche

  1. Giovanni Pierluigi da Palestrina, Il quinto libro delle Messe, a cura di Alberto Mammarella, Edizione nazionale delle opere di Palestrina, Ministero per i Beni e le Attività culturale, Direzione (in preparazione).
  2. Antonio Brunelli, Prato di Sacri Fiori Musicali, per una voce sola e per più sino a Otto voci per Concerti (1612), edizione critica di Alberto Mammarella, Pisa, ETS, 2015; ISBN 978-884673617-8
  3. Ippolito Sabino, Il primo libro de’ madrigali (1570), edizione critica di Alberto Mammarella, Centro Studi “Masciangelo”, Lanciano, Bologna, Bongiovanni, 2007, (Opera Omnia, Ippolito Sabino, vol. 1) ISBN: 978-88-9653-731-2
  4. Nicola Tortamano, Messa a due cori e messe a quattro voci con basso continuo, edizione criticaa cura di Alberto Mammarella, Lucca, LIM, 2005. (Didattica della Filologia Musicale, IV) ISBN: 88-7096-426-4

 

monografie e curatele

  1. S. Bucci – A. Mammarella, Il Maestro Giuseppe Manente fondatore e primo direttore della Banda Musicale della Guardia di Finanza, Campobasso, Palladino Editore, 2017.
  2. Lo «sguardo lieto» di Guido M. Gatti sul Novecento musicale, atti del Convegno internazionale di studi (Chieti, Università degli Studi G. d’Annunzio, 26-28 marzo 2004), a cura di A. Mammarella e G. Rostirolla, Napoli, Loffredo editore, 2007 (Biblioteca di Studi Medievali e Moderni dell’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti, Sezione di Storia, 1).
  3. Il suono dell’arte. Gli organi antichi della provincia di Chieti, a cura di A. Mammarella, prefazione di O. Mischiati, contributi di E. Stinziani, G. Di Matteo, A. Mammarella, S. Atto (TE), Edigrafital S.p.A. 2002.

 

saggi in riviste, periodici e in volumi miscellanei

  1. La musica sacra a Napoli nel Seicento, in Storia della musica e dello spettacolo a Napoli nel Seicento, 2 voll. A cura di P. Maione e F. Cotticelli, Napoli, Turchini Edizioni [in lavorazione]
  2. Benedetto Schiaminosse e Luca Blasi: tracce documentarie per l’organaria abruzzese tra Cinquecento e primo Seicento, in: Arte organaria italiana, 2015, VII, pp. 9-27, ISBN 978-88-989581-2-2
  3. Echi cacciniani e ‘stile antico’ nel Prato di sacri fiori musicali di Antonio Brunelli (1612), in: Firenze e la musica. Fonti, protagonisti committenza, a cura di A. Ziino, C. Bacherini, G, Sciommeri, Istituto Italiano per la Storia della Musica, Roma, 2014, pp. 213-244, ISBN. 987-88-95349-15-2
  4. La Liedtranskription: Liszt e la riscrittura per pianoforte dei canti polacchi op. 74 di Chopin, in Fryderyk Chopin, il poeta del pianoforte. Atti del Convegno di Studi (Chieti, 17-18 ottobre 2009), a cura di Marina Esposito, (Strumenti della ricerca musicale, 19), LIM, Lucca, 2014, pp. 241-281, ISBN: 978-88-7096-799-9
  5. L’organo seicentesco della Collegiata di S. Rocco: storia di una preziosa macchina sonora, in: L’organo seicentesco della Collegiata di S. Rocco – Montorio al Vomano, a cura di Alberto Mammarella, Chieti, Digital Grafica, 2012, pp. 12-25.
  6. Sperimentazioni organarie ai margini del Regno di Napoli:l’Abruzzo Citeriore, in: Arte Organaria Italiana, 2012, IV, pp. 211-238, ISBN: 978-88-904184-2-6 2012
  7. The Critical Editing of Music, History, Method and Practice, in: Papers of International Conference on Music Editing and Editions, Y. Fang Lee cur., Aletheia University press, Taipey, 2011, pp. 8-29, ISBN: 978-986-6758-28-7
  8. I mottetti di Fedele Fenaroli dell’Archivio della Cattedrale di Lanciano, in:Fedele Fenaroli: il didatta e il compositore, a cura di G. Miscia,atti del convegno internazionale di studi (Lanciano, 15-16 novembre 2008), Lucca, Lim, 2011, pp. 249-292, ISBN: 978-88-7096-654-1
  9. Salotto carducciano. Esempi di musiche su versi del poco salottiero Giosue; in Qual musica attorno a Giosue, Atti del Convegno nel centenario della morte di Carducci, Bologna 28-29 settembre 2007, a cura di P. Mioli, Bologna, Patron, 2009, pp. 91-108, ISBN: 978-88-555-3020-0
  10. La Frottola sacra napoletana nel primo Seicento: nuove acquisizioni, in «Rivista italiana di musicologia», vol. XLII (2007) n. 1, pp. 41-68, ISSN: 0035-6867
  11. Musical instruments in a 1592 inventory of the Marquis Ferdinando D’Alarçon, in «Galpin Society Journal», vol. LIX (2006) pp. 187-205, ISSN: 0072-0127
  12. Brevi cenni di storia dell’organo: dalle origini al Settecento, in: Organo Adriano Fedri di Castelbasso: il restauro, a cura di G. Di Melchiorre, Castelbasso, Publi Paolini, 2006, pp. 69-84, ISBN: 978-88-8267-093-1
  13. Se l’organo ha la canna collassata, «Giornale delle musica», XXI/218 (settembre 2005)
  14. L’organo settecentesco e Glossario di termini organari, in , S. Maria delle Grazie, guida storico artistica, Pescara, Ed. Carsa, 2001, pp. 38-47, ISBN 88-501-0017-5
  15. Gli organi antichi di Teramo, in:Musica e società a Teramo, da “la Cetra” all’Istituto Musicale “G. Braga”, a cura di A. Marino, C. Ortolani, A. Ioannoni Fiore, Teramo, Andromeda Editrice, 1999, pp.117-139, ISBN: 88-86728-43-3

 

voci di dizionari

  1. Preti Alfonso, in Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Kassel, Bärenreiter, 2003
  2. Quartiero Pietro Paolo, in Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Kassel, Bärenreiter, 2003
  3. Roccia Famiglia (Aurelio, Plinio, Dattilio, Vespasiano, Francesco), in Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Kassel, Bärenreiter, 2003
  4. Rinaldo da Montagnana, in Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Kassel, Bärenreiter, 2003
  5. Rossetti Stefano, in Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Kassel, Bärenreiter, 2003
  6. Rognoni-Taeggio Giovanni Domenico, in Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Kassel, Bärenreiter, 2003
  7. Rognoni-Taeggio Francesco, in Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Kassel, Bärenreiter, 2003
  8. Rognoni Riccardo, in Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Kassel, Bärenreiter, 2003
  9. Cotumacci Carlo, in Dizionario biografico, Teramo, Andromeda editrice, 2006
  10. Orso Francesco, in Dizionario Biografico degli italiani,Roma, Istituto dell’enciclopedia italiana Treccani, 2013.
  11. Ippolito Sabino, in Dizionario Biografico degli italiani, Roma, Istituto dell’enciclopedia italiana Treccani, (2017, in stampa)
  12. Francesco Paolo Tosti, in Dizionario Biografico degli italiani, Roma, Istituto dell’enciclopedia italiana Treccani (in preparazione, consegna settembre 2018)

 

incisioni, film documentari

  1. Nicolas Chedeville, Il Pastro Fido (6 Sonatas for flute and Continuo), Rita D’Arcangelo, Flauto, Alberto Mammarella, Clavicembalo, Wide Classique, 2010, CD. WCL130
  2. La Musica dei Cieli. (DVD). (durata 46’, formato 16/9, audio dolby digital)Film documentario sugli organi antichi restaurati dalla Fondazione Carichieti, scritto da Alberto Mammarella, regia di Marco Augusto Bianchetti, produzione MABSFilm per la Fondazione Carichieti. Brani eseguiti da Alberto Mammarella
  3. Roman Chamber Orchestra: Vivaldi, (Quattro stagioni , Tempesta di Mare Rv 253) Albinoni (Adagio), Paganini (Introduzione e variazioni sul tema “Dal tuo stellato soglio” dal Mosè di G. Rossini), Roman Chamber Orchestra, Ettore Pellegrino, primo violino e solista, Alberto Mammarella, clavicembalo, CD RCO/001
  4. Lorenzo Perosi, Messa da Requiem (con orchestra), Messa Cerviana (con organo) Ave Maria, Pagine organistiche, Schola Cantorum e Orchestra “ A. Pacini “ di Atri (TE), Direttore Carmine Leonzi, Organista Alberto Mammarella, CD SCP001)

Prof. Stefano Morgione

foto steStefano Morgione, viola

Stefano Morgione allievo del M° Piero Farulli si diploma presso il Conservatorio “L.Cherubini”di Firenze con il massimo dei voti. Si perfeziona con il M° Pozzi per l’Orchestra e con il M° J. Bashmet all’Accademia Musicale Chigiana di Siena ottenendo il Diploma d’Onore.

Vincitore del Concorso per Prima Viola presso l’Orchestra Sinfonica Abruzzese si é esibito, con la stessa,anche come Solista.

Ha suonato come 1°Viola con l’Orchestra Petruzzelli di Bari, Orchestra Internazionale d’Italia, il gruppo “Carme” di Milano, gli Archi di Firenze,I Solisti Aquilani.

Ha collaborato con il prestigioso gruppo da camera I Musici di Roma in varie tournèe.

E’ titolare della classe di viola presso il Conservatorio di Musica “L. Perosi” di Campobasso.

Prof. Marco Cianchi

cianchi1Marco Cianchi, nato a Roma, ha iniziato gli studi musicali con Gianfranco Sordi docente di armonia presso il Conservatorio S.Cecilia e si è avvicinato allo studio della chitarra e del pianoforte, diplomandosi brillantemente in chitarra sotto la guida di Claudio Capodieci.

Perfezionandosi tra gli altri con Manuel Barrueco, ha finalizzato la sua attività artistica in due direzioni ben precise. Nell'ambito didattico è stato uno dei fondatori della Scuola Popolare di Musica di Donna Olimpia, una delle scuole più importanti in Italia frequentata nel corso degli anni da migliaia di allievi, ed è risultato uno dei vincitori del Concorso a Cattedre per l'insegnamento della Chitarra nei Conservatori (ha insegnato presso i Conservatori di Perugia, Rovigo, Udine, Campobasso, Terni e Cosenza).

Nell'ambito concertistico è invece noto sia come solista che come componente di diversi ensamble come il Trio Cameristico di Roma, con il flautista Stefano Ribeca e con la clarinettista Lee I-Nin, reduci tra l'altro da una recente tourneè in Cina, e del Trio Chitarristico di Roma insieme ad altri due ottimi interpreti, Fabio Renato d'Ettorre e Fernando Lepri.

Il Trio ha tenuto concerti in Italia, Austria, Belgio, Germania (Istituto di Cultura italiano a Dortmund), Bulgaria, Tunisia, Algeria, Francia e Svizzera, esibendosi in prestigiose Sale da Concerto quali il teatro "Bulgaria" di Sofia, la "Oekter Halle" di Bielefeld, l'Auditorium Rai del Foro Italico, il teatro "Parioli" di Roma, Villa Rufolo a Ravello, l'Oratorio del Gonfalone a Roma, la WDR di Colonia.

Per l'etichetta Musikstrasse, ha inciso, con il Trio Chitarristico di Roma, un CD intitolato "Parade"(MC2119.1) contenente musiche di Auric, Poulenc, Satie, Ponce, Villa-Lobos, Weill, per la stessa etichetta ha partecipato alla registrazione del CD monografico "Luci ed Ombre" dedicato al compositore Fabio Renato d'Ettorre (MC2121); per l'etichetta Edipan (PANCD3079) ha partecipato all'incisione dell'opera omnia per chitarra di Teresa Procaccini, in particolare registrando il brano Jokes (melologo per trio di chitarre e voce recitante) dedicato dall'autore insieme all'attore Elio Pandolfi.

E' stato direttore artistico di varie manifestazioni tra cui ricordiamo le diverse edizioni, a Castel Sant'Angelo, Palazzo Venezia e ai Fori Traianei, di "Prove d'Orchestra".

Attualmente è titolare di ruolo della cattedra di chitarra presso il Conservatorio di Musica “Lorenzo Perosi” di Campobasso.

 

Youtube channel https://www.youtube.com/user/classicguitaritaly

https://www.youtube.com/watch?v=tYpWYxexBY8

https://www.youtube.com/watch?v=vfdoKu-gS4A

https://www.youtube.com/watch?v=Ex9JG_ooCmo

Trio Chitarristico Di Roma – Parade

Trio Chitarristico Di Roma – Andrés Segovia, Franz Schubert, Astor Piazzolla: Trio Chitarristico di Roma - 30th Year

https://itunes.apple.com/it/album/parade/id410923133

https://itunes.apple.com/it/album/andres-segovia-franz-schubert/id616124910

 

Prof. Carlo Pelliccione

pelliccioneDiplomato in Contrabbasso al Conservatorio di Pescara si é perfezionato in prassi concertistica e musica da camera alla Musik-Akademie di Basilea con J. Goilav conseguendo il relativo diploma.

Successivamente ha approfondito le tecniche strumentali e interpretative della musica antica nella Schola Cantorum Basiliensis sotto la guida di C. Coin e J. Christiansen.

Non ancora diplomato ha vinto il Premio Speciale per la musica contemporanea "Città di Palermo" ed é scelto come Primo Contrabbasso dall Orchestra Giovanile Italiana.

Nel 1989, spostatosi a Basilea per frequentare la Musikhochschule, inizia collaborazioni con lo Studio Elettronico di quella cittàà (con cui compie numerose tournée come solista in Svizzera,Italia e Austria) e con l' Orchestra Sinfonica di Basilea, della Radio della Svizzera Tedesca e dell' Opera di Zurigo, suonando con solisti e direttori di fama internazionale (da Harnouncourt a von Dohrnahni, da M. Freni a C. Gasdia).

Collabora inoltre con molti gruppi da camera svizzeri e italiani ricoprendo il ruolo di Primo o Solo-Contrabbasso Dal 1992 il progressivo interesse verso lo studio della musica antica lo porta a concentrare la propria attività concertistica verso la prassi esecutiva storica con numerosi concerti con i nomi più conosciuti del panorama barocco europeo (Bijlsma, Brueggen, Jacobs, Banchini,Coin, Radulescu, Clemencic, Cecilia Bartoli) non rinunciando a performans nel campo della sperimentazione elettronica multimediale come solista oin quartetto con violino, viola e violoncello. Numerose in questo periodo le registrazioni radiofoniche(DRS) e discografiche (DENON, JECKLIN, STRADIVARIUS, SIMPHONIA, HARMONIA MUNDI, TACTUS).

Nel 1996 ha pubblicato per la Ideasuoni i primi tre volumidi una raccolta di parti per Contrabbasso delle opere cameristiche di J.S.Bach revisionate secondo la prassi esecutiva storica e nel 1999 ha pubblicato "La Regola: il gioco dell'oca in una lavatrice a spirale" un manuale per lo studio della musica applicata non necessariamente al Contrabbasso.

Grazie all' interesse suscitato da queste pubblicazioni dal 1999 svolge un intensa attivitàà di conferenze e seminari, master e corsi di perfezionamento presso i Conservatori, gli Istituti pareggiati, festival e corsi di perfezionamento internazionali.

Dal 2009 si è dedicato al teatro e al cinema, scrivendo piece teatrali e cortometraggi di cui ha composto anche la musica di tradizione popolare, recuperata attraverso un attento e appassionato lavoro di ricerca musicologica. Nascono in questo periodo lavori come Lettere da L'Aquila, La conta d' Aquila e Memoriter, nei quali appare in veste di autore, sceneggiatore e compositore, nonché interprete sia attoriale che musicale. E il film “ju Tarramutu” e lo spettacolo “Aquilane “di cui è compositore della colonna sonora.

Attualmente é docente di contrabbasso moderno al Conservatorio di musica di Campobasso.

 

English version

He graduated in Double Bass at the Conservatory of Pescara and perfected in practice concerts and chamber music at the Musik-Akademie Basel with J. Goilav obtaining the relevant diploma.

Later he studied the techniques and instrumental interpretation early music in the Schola Cantorum Basiliensis under the leadership of C. Coin and J. Christiansen.

He not yet graduated won the Special Prize for contemporary music "Cittá di Palermo" and was selected as Principal Bass from Italian Youth Orchestra.

Since 1989 begins collaboration with the Basel Electronic Studio -whit many tours as a soloist in Switzerland, Italy and Austria- and with Basel Symphony Orchestra, the Swiss Radio Symphony and Zurich Opera.

Since 1992, the progressive interest in the study of early music brings him to practice historical performance with the biggest names of European Baroque scene (Bijlsma, Brueggen, Jacobs, Banchini, Coin, Radulescu, Clemencic, Cecilia Bartoli).

At this time many records in radio (DRS) discografy majors (Denon, JECKLIN, STRADIVARIUS, Simphonia, Harmonia Mundi, TACTUS).

In 1996 he published a collection parts of chamber works by Bach for Double Bass overhauled? according to historical performance practice, and in 1999 he published "The Rule: the game of goose in a washing spiral machine" a manual for the study of music not necessarily applied to the bass.

Thanks to interest by these publications from 1999 take place a several activities of master classes at the Italians Conservatories, Bass Festivals and International Mastercourses.

Since 2009 he has dedicated himself to theater and cinema, writing plays and short piece of which he also composed the music of the folk tradition, recovered through a careful and passionate work of musicological research.

In this period works like Letters from L'Aquila, la Conta D'Aquil and MemoriterWhere it appears as an author, screenwriter and composer, as well as both actor and musical performer.

He wrote also the music for movie “Ju tarramutu” around Italian headquarck at 2008 in L'Aquila and the theater piece “Aquilane” .

He is currently professor of modern double bass at the Conservatory of Music of Campobasso.